Lo strumento
Lo
strumento, di dimensioni alquanto ridotte, fu costruito da Luigi e
Cesare Paoli nel 1865, come risulta dal cartiglio a stampa sotto
vetro posto sul frontalino della tastiera:
“Luigi e
Cesare del fu Filippo Tronci e C. di Pistoia fabbricanti d’organi
pneumatici di qualunque grandezza anno 1865 organo 313”.
Scritte
rilevate in loco testimoniano due interventi di pulitura,
rispettivamente nel 1885 ad opera di Felice Panerai e Giuseppe Paoli
e nel 1886 per mano di Ulisse Paoli.
Collocato in
cantoria sulla controfacciata, l’organo è contenuto in una piccola
cassa con un prospetto di 27 canne a cuspide con ali sull’ordine di
4’.
La tastiera
conta 50 tasti placcati in bosso liscio ed ebano, con prima ottava
corta ed estensione Do1 Fa4 sulla base di 4’.
L’estensione è reale per 42 note, mentre la prima ottava corta è a
tutti gli effetti una controttava, con canne di 8’ costantemente
inserite, ed i suoi tasti richiamano quelli dell’ottava superiore.
La pedaliera a leggio, di 8 pedali, è costantemente collegata alla
controttava mediante sottili fili di ferro; un nono pedale aziona il
Rollo, composto da una coppia di canne lignee. I registri sono
azionati da manette con incastro in due colonne; è presente un
pedalone per il Ripieno.
Il somiere
maggiore è a vento con borsini e 13 pettini; la segreta contiene 42
ventilabri triangolari in abete più 8 sul fondo, collegati alla
controttava, che alimentano i trasporti delle canne fisse di 8’
poste sul fondo della cassa, dietro al somiere. La divisione
bassi/soprani è tra Mi2 e Fa2.
La manticeria, originale, consta di un unico mantice a cuneo
installato nel basamento, al di sotto del somiere, ed alimentato da
due pompe con albero a gomiti; non vi è traccia di
elettroventilatore. |