PASSIGNANO (FI) - BADIA S. MICHELE

Costruttore

Michelangelo Paoli di Campi Bisenzio anno 1853

 

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Il comando dei registri "a manetta" è disposto su due file, alla destra della consolle, nel seguente ordine:

 

Colonna Interna
  • Fisarmonica
  • Contrabassi
  • Principale bassi
  • Principale soprani
  • Ottava
  • Decimaquinta
  • Decimanona
  • Vigesimaseconda
  • Vigesimasesta e nona
  • Flauto Traverso bassi
  • Flauto Traverso sop.
  • Flauto in VIII bassi
  • Flauto in VIII sop.
  • Voce Angelica
  • Campanelli
Colonna Esterna
  • Trombe bassi
  • Trombe soprani
  • Bombarda bassi
  • Clarone bassi
  • Corno Inglese
  • Cornamusa bassi
  • Clarinetto soprani
  • Cornetto combinato
  • Corni dolci
  • Violoncello bassi
  • Cornetto I
  • Cornetto II
  • Cornetto III
  • Cornetto IV
  • Voce Umana

Situazione prima del restauro

L'organo, ubicato in cantoria sopra la porta d’ingresso, è riconducibile alla mano di Michelangelo Paoli di Campi Bisenzio nel 1853 come da cartigli a stampa ritrovati all’interno della secreta del somiere. Nel 1890 vi è stato poi aggiunto il registro “Fisarmonica” da Francesco Paoli di Campi Bisenzio.

La cassa lignea è laccata color bianco con fregi e intagli dorati. Le canne di prospetto, disposte in tre campate (7-7-7), hanno bocche allineate e labbro a mitria.
La tastiera ha 56 note (Do1-Sol5) con prima ottava cromatica. I tasti diatonici sono placcati in bosso, quelli cromatici in ebano.
La pedaliera, a “leggio”, ha 18 tasti con prima ottava scavezza e 12 note reali; altri 6 tasti comandano i vari accessori (Timpano, Terza mano …).
Sono inoltre presenti alcuni pedaletti per azionare il manticetto del registro “Fisarmonica” e per il Tiratutti.

Il somiere, in noce, è "a vento" con 26 pettini e ventilabri in abete di forma triangolare. Sul retro della cassa è collocato il somiere per le canne dei Contrabassi e dei Bassi. Nel basamento sono sistemati due mantici a cuneo azionati da funi con rinvio a ruota.

La maggior parte delle canne labiali sono seicentesche con segnature fatte successivamente e riconducibili a Michelangelo Paoli. In origine al pedale suonavano 8 canne di 16’ e 12 di 8’; in seguito il somiere è stato modificato e sono state aggiunte 4 canne di 16’ per i primi 4 cromatici.
Esiste la trasmissione meccanica per l’azionamento dei campanelli ma non i “bronzini”.

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