LUGANO (Svizzera) – Cattedrale di S. Lorenzo

CATTEDRALE DI SAN LORENZO

La cattedrale di San Lorenzo è costruita sulla roccia, in alto sopra le case di Lugano antica, è strutturata a tre navate, una maggiore e due minori, corrispondenti alle tre porte di entrata.

La magnifica e imponente facciata rinascimentale, costruita tutta in pietra grigia di Saltrio (predina) è del 1517, data incisa in alto sul portale maggiore. La collegiata di San Lorenzo, diventata chiesa cattedrale nel 1888.

I lavori di restauro dell’intero complesso, diretti dall’architetto Franco Pessina, sono iniziati nel 2009 e sono stati terminati nel 2017. La cattedrale restaurata è stata inaugurata sabato 14 Ottobre 2017.

L’ORGANO

L’organo della cattedrale di S. Lorenzo a Lugano è uno strumento storicamente molto importante per la zona del Canton Ticino essendo il più grande a trasmissione pneumatica-tubolare; realizzato nel 1910 da Vincenzo Mascioni in occasione del completo restauro architettonico della cattedrale.

Vincenzo Mascioni, nel 1910, aveva ormai una consolidata esperienza avendo realizzato una cinquantina di strumenti a trasmissione pneumatica (tra cui Villa di Tirano 1900, Vevey 1901, e la ricostruzione degli organi del Duomo di Milano 1908) e tale strumento costituisce in Ticino uno dei primi esemplari che riscuote l’entusiastica approvazione degli organisti di allora.

Lo strumento, composto da 2308 canne e collocato in cantoria nella controfacciata della chiesa, era a trasmissione pneumatico-tubolare. Fu collaudato ed inaugurato nel 1910 dal Maestro Marco Enrico Bossi.
L’organo subì una profonda trasformazione nel 1944 ad opera della ditta Kuhn. Oltre alla sostituzione di alcuni registri tipici del periodo romantico a favore di altri neobarocchi, venne sostituita la consolle originariamente posta al centro della cantoria e modificate le trasmissioni pneumatiche.

Lo strumento è stato completamente smontato per permettere il restauro degli affreschi rinvenuti in controfacciata e in seguito rimontato ricostruendo ex novo le trasmissioni pneumatiche originali, compresa la consolle secondo le caratteristiche tecniche e funzionali di quella originale del 1910.
Il lavoro svolto è stato molto lungo e impegnativo poiché rappresenta uno dei rarissimi casi in cui si va a ricostruire ex-novo una complessa trasmissione pneumatica-tubolare (l’organo è composto da 8 somieri maestri).
Affiancata alla consolle pneumatica ricostruita in cantoria, ci sarà la possibilità di suonare l’organo anche da una seconda consolle, a trasmissione elettrica, posta a piano chiesa nella zona presbiterale vicino al coro, progettata dall’ Arch. Franco Pessina.

Dal punto di vista fonico sono stati restaurati i registri originali e ricostruiti i registri sostituiti nel 1944, sulla base delle misure di organi coevi, ripristinando così la precedente intonazione tipica degli organi Mascioni di inizio ‘900.

L’organo verrà inaugurato nel mese di Aprile 2018.

COMPOSIZIONE FONICA

2 tastiere di 58 note (Do-la)
pedaliera 27 note (Do-re)

Manuale  I – G.Organo
1. Principale 16′
2. Principale 8′
3. Principale II  8′
4. Flauto a Camino 8′
5. Gamba 8′
6. Dolce* 8′
7. Ottava 4′
8. Flauto Armonico 4′
9. Cornetto 3-4 file
10. Ripieno Grave 4 file
11. Ripieno Acuto 5 file  
12. Voce Umana* 8′ 
13. Tromba 8′
Unioni
14. I 4 I
15. II 16 I
16. II 4 I
17. Ped 4 Ped
18. I 8 Ped
19. II 8 Ped
20. II 8 I
  Manuale  II – Organo Espressivo  
   
26. Principale violino 8′
27. Corno di Camoscio 8′
28. Bordone 8′
29. Viola 8′
30. Flauto Conico 4′
31. Fugara 4′
32. Ripieno 5 file
33. Oboe 8′
34. Voce Celeste* 8′
35. Concerto Viole* 8′

 

Pedale
21. Contrabasso 16′
22. Subbasso 16′
23. Armonico 8′
24. Violoncello* 8′
25. Ottava 4′

* registri ricostruiti in copia originale

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